Stavo avendo un’interessantissima discussione sullo storytelling e sull’usabilità di un layout web con mio moroso che poi è sfociata in una scenata di gelosia. Boh.
Mi arrivano delle mail che mi fanno venir voglia di alzarmi e andarmene.
Sono una brutta persona. Mi è arrivata un sms di una mia amica che mi dice che è appena diventata zia. Io nemmeno sapevo che sua sorella fosse pregna.
Non sono in ritardo! Ho trovato la mia maestra delle elementari che voleva sentire se mi ricordavo ancora “La pioggia nel pineto”
é bello che sai già cosa voglio. Mi commuove la nostra connessione.
Mi scuso per la mia ironia bassa e volgare, ma le battute su bisime e basime solitamente mi fanno parecchio ridere.
a me sembra abbastanza normale masticare il naso al proprio moroso.
ciao stagista. ti ho detto che sto stampando 48 pagine, quindi non alzarti ogni 4 pagine per vedere se ci sono le tue stampe, prendendo le mie e mettendole un po’ sopra la stampante, un po’ lasciandole lì. Se mi incasini le pagine sei finito.
diocaro cossa xeo sto company product? ah il tuo sinonimo di catalogo? di company profile? Non sei sicura nemmeno tu?
io non l’avrei fatto, sinceramente.
io mio moroso 3 birre il rockettino easy e andiamo pure a vivere insieme, che bella serata
oddio oddio questa canzone sexy e quella camicia troppo aperta e mi stai guardando da troppo tempo adesso vengo lì.
sì ma adesso non fare la me della situazione.
ho capito quanto mi ami quando ho sbagliato tazza e ho inzuppato la mia fetta biscottata nel tuo tè e nonostante le briciole che ci galleggiavano dentro, quando te l’ho restituito, l’hai bevuto lo stesso.
“che bella che sei che bella che sei che bella che sei” cit.
è lunedì, sono in ufficio da un’ora e voglio fumare.
ma certo che me le cerco, mi serve!
Vorrei approfondire il significato di “speciale” ma visto il mutismo e la difficoltà nell’interagire verbalmente, mi accontento.
guardo le nuove tipe che diventano amiche di mio moroso su facebook e mi tranquillizzo appena vedo che mediamente sono più bruttine di me
non mi sto mettendo nei guai, so benissimo cosa sto facendo!
si si mi piacciono i ragazzi pericolosi, mi piace essere nella vasca degli squali
no ragazzi, tra me e l’omino della macchinetta del caffè c’è un legame, il caffè gratis lo devo bere io!
io entro il 14 luglio devo andare per forza a vivere con mio moroso. Abbiamo un matrimonio e il vestito che ho è così stretto che qualcuno me lo deve mettere e togliere.
@12 hours ago
#Ari
mi sto stancando, sono qui dal 1998. Mi fa schifo. E’ come veder crescere qualcosa di bello, élitario, aperto, ma proprio per la sua intrinseca apertura, vederci piombare dentro troppe persone. Ignoranti, inesperte, rumorose, che non apportano nulla di buono, se non appesantire tutto il sistema, facendolo tendere troppo al basso.
Per questo, trovo che dentro a quest’enorme universo parallelo che è Internet non ci sia molto di buono, che ci sia, ma trovarlo diventa eccessivamente faticoso e frustrante, perché le strade non sono segnate, i confini non sono delimitati, i percorsi non sono codificati. Una volta non se ne aveva bisogno. Ora è necessario, ma nessuno lo sa fare, nessuno trova il modo, persi nell’estrema anarchia e nella sfuggevolezza.
Ma non è questo che mi interessa più. Internet mi interessa solo come mezzo per arrivare ad altro. Mi serve internet come mero mezzo, non più come fine o necessario intermediario.
Ho bisogno di realtà, di toccare, di elementi tangibili, di non dovere avere quest’interfaccia di tasti e schermo. Ho bisogno di entrare fisicamente. Ho bisogno di vedere la bellezza davanti a me, non filtrata da uno schermo.
@2 weeks ago with 5 notes
#Ari
"Amore ubriachiamoci, andiamo a bere qualcosa stasera! Festeggiamo! Sono 725 giorni che stiamo insieme! Cioè 25^2+10^2. Anzi anzi, 5^4+10^2. Figo no? Quando ci ricapita?"
Io e fiera.
@2 months ago
#Ari
La lista delle mie sfighe inizia a gennaio 2012, quando una serie di esami mi diagnosticano un simpatico virus.
“Arianna, facciamo un accertamento. Per scrupolo, nel 70% dei casi non è nulla”.
“Pare che invece qualcosa ci sia, il virus è stato trovato. Facciamo un esame più approfondito, per capire se è il ceppo cattivo o il ceppo buono. Nel 60% dei casi, è il ceppo innocuo”
“Arianna, purtroppo è un ceppo cattivo. Ma nel 70% dei casi sparisce da solo. Torna ad aprile, lasciamo passare tre mesi, spesso se ne va da solo.
Aspetto Aprile per spendere altri 200 euro di esami per scoprire se il mio virus ceppo cattivo se n’è andato da solo.
Cerco una casa, per andare a vivere con il mio ragazzo. Ne troviamo una dopo un mese di ricerca. Perfetta. Prezzo ok, mobili moderni, spazi giusti, posizione dove volevamo noi. Sei giorni prima del trasloco, la puttana maledetta dell’agenzia crea dal nulla un casino nella madonna facendo in modo che il contratto salti. Agente immobiliare maledetta, so il tuo nome e cognome, appena mi calmo, vengo a dirtele tutte. Le sto solo accumulando. Cerchiamo altre case. Ma non vanno bene. E’ passato un altro mese nel frattempo e tutte le case sembrano avere delle tare o qualche dettaglio che non le rende adatte a quello che vogliamo. Ogni casa “sbagliata” mi tira un po’ più giù. Mi passa la voglia di cercare, di telefonare, di chiedere, di fissare appuntamenti, di vedere case e andare su e giù da mestre a treviso. Ogni tanto tutto ciò è stato causa di litigacchiamenti con il mio ragazzo. “non ho voglia di cercare” “quale di queste prendiamo” “nemmeno una”.
Lavoro tanto. Esco spesso per delle incursioni da clienti. Mi porta via tantissimo tempo e il lavoro in ufficio ha sempre la stessa mole. Sono stanca, quando torno a casa la sera non ho voglia di parlare, sono svuotata. Sono spesso arrabbiata.
Mi stavo uccidendo in macchina. Dovevo frenare e i freni non hanno fatto il loro dovere. Mi stavo ammazzando. Ho avuto tantissima paura, di quella che senti il sapore amaro della saliva in bocca e le gambe che ti tremano da seduta. Poi una bella mattina prendo la macchina e c’è tutta la fiancata strisciata. Poi prendo una multa da 170 euro e 6 punti. La cosa buffa è che per evitare che mi levino la patente, non dovrei commettere la stessa infrazione per due anni. Ciò significa che quand’è arancione, mi devo fermare.
Sono stanca. In vista della mia multa da pagare e della mia vita a Treviso, mi rendo conto che mi servono più soldi. Perché tra affitto e spese e benzina per andare a lavorare a Mestre, spenderò molto di più. Quindi lavoro nel weekend, la sera. E’ abbastanza brutto, perché mi incasina i bioritmi e non riesco a godermi il weekend, che spesso rimane solo fatti di ritagli di tempo tra il dormire e il lavorare. Non faccio nulla di ciò che mi piace. Il weekend mi permette di dormire un po’ di più, andare a pranzo dai miei e vedere mio moroso qualche ora in più.
Vorrei fare una vacanza. Le mie amiche sono squattrinate. Il mio ragazzo non ha ferie. Avevo in programma una vacanza ad Oslo con mio fratello, a cui hanno negato le ferie. Povero cucciolo, è triste anche lui. Me ne sono lagnata con i miei coinquilini, solo per sentirmi dire “che sfiga Ari” e poi, il viaggio ad Oslo, se lo sono prenotati loro, saputo da me che l’aereo costava un cazzo. Voglio picchiarli.
Vedo il mio ragazzo poco e male. Sempre nei ritagli di tempo. Abbiamo due buoni per due cene presi su groupon e il momento utile per usarne uno sarà tipo il 20 aprile. Tra un mese. Tra un mese. E in mezzo, sempre mille impegni, che rendono impossibile vedersi bene. Ho voglia di ascoltarlo, parlarci con calma, ridere con lui, perdere tempo con lui, cucinare con lui. Impegni multipli fanno sì che per settimane non riusciamo a prenderci del tempo per stare insieme. Ci vediamo anche spesso, ma come contorno ad altre attività. Siamo due persone nello stesso luogo e nello stesso momento, ma non è stare insieme. Mi manca terribilmente.
E così, se poi ci sommi che ogni cosa che potrebbe darmi un pizzico di felicità anche solo momentanea mi viene sabotato dal karma, ecco, mi sento un po’ giù.
@2 months ago with 3 notes
#Ari
Ieri ho corso, durante allenamento. I dieci giri di campo che facevo solitamente a metà lezione, prima del culmine cardio, li ho sempre fatti tranquillamente, passeggiando e molleggiando, pensando ai fatti miei. Li ho sempre fatti non importandomene dei ragazzi che mi superavano da entrambi i lati, mantenendo il mio dignitoso ritmo costante, più veloce delle ragazze, poco più lenta o a passo delle 2 lesbiche, decisamente meno energica e veloce dei ragazzi, da cui vengo doppiata occasionalmente.
Ieri avevo le gambe stanche, ma ho volato. Ho tenuto prima il passo dell’uomo più lento, perché avevo paura di scoppiare a metà giri. Ho raggiunto il ragazzo più veloce, per provare, per vedere quant’era il mio fiato. Ho corso per me, non guardando chi superavo, ho pensato che non stavo andando da nessuna parte, ma stavo andando veloce e non sentivo la fatica. Non mi mancava il fiato, non sentivo le gambe pesanti, nessuna fitta all’inguine, nessun bruciore di aria fredda nell’esofago. Non andavo da nessuna parte, era una bella sensazione. Ho tenuto il passo del ragazzo più veloce, ho dribblato per superare, ho doppiato una delle ragazze più lente. Poi ho finito i dieci giri, ma avrei avuto ancora fiato e ancora voglia di andare avanti. Ho tirato pugni al sacco concentrandomi più sul movimento che sul colpo e la precisione. Ho calciato il sacco cento volte, concentrandomi sulla torsione del mio busto, sull’inclinazione per permettere al calcio di arrivare più in alto. Ho sentito gli addominali rispondere. Il muscolo della gamba ricevere il riverbero. Consapevole dei confini tra le mie gambe e il sacco, le mie gambe e il terreno, voglio correre. Voglio provare a correre finché ce la faccio.
@2 months ago
#Ari
scusate ma io sto programmando una serata di alcool e sesso selvaggio con mio moroso non rompetemi il cazzo con sta roba che devo fare cento altre cose.
non me ne ciava un casso, non voglio sapere niente di sta roba, ma zioken.
come funziona? vado dal mio capo e gli dico “ciao senti, oggi non ho voglia, adesso vado a casa, ci vediamo domani, va bene?”
sto ricevendo delle sarde così dirette che mi imbarazzano. Imbarazzano ME!
come se la mia felicità e il mio umore dipendessero dal tuo. ma vaccagare.
ci sono troppi testimoni?…seh.
mi sarebbe piaciuto rimanere così
legs shaking. again.
ahahahaha ahahaha e invece no! Non te lo dirò mai!!!
fermatemi fermatemi sono una scheggia impazzita
tu pensi che io non ti stalki? io sono il kgb, io arrivo dove tu non sapevi nemmeno di essere partito.
non so curare me stessa, spingo il mio corpo al limite, come posso pretendere di prendermi cura di te in modo efficace amore?
l’unica cosa che mi attira di avere dei bambini è che posso insegnargli a usare dei divertenti sinonimi per le parole comuni “malvagio” invece di “cattivo”, “nano” invece di “bambino”, “molto beeeeelo” invece di “che bello!”
ma io sul campanello o sulla targhetta della porta voglio i nostri cognomi con un font figo!
ghesboro, se scrivi dove pubblico io, impara l’italiano cazzo.
una persona deve eccitarmi mentalmente e tu lo fai continuamente, per questo sono sessualmente attratta da te, continuamente. Tu mi ecciti perché sei frammentato, complicatissimo, scisso.
voglio un maglione con su scritto “non rompetemi i coglioni”
ora faccio un cd di bugo per il mio papà.
a che accozzaglia ignobile ed estremamente ottimista di colori sto assistendo? Mi sanguinano gli occhi.
ma dove veto?
ho paura di ciò che ho e ho paura del contrario
è una chat aziendale, tra sempre gli stessi colleghi, possiamo anche saltare i convenevoli, mi serve solo l’ubicazione di un psd.
se mai dovessi ri-incontrare il mio ex vorrei solo dirgli: mammmminchia, quanto male stai? sinceramente, per lui e per la ragazza con cui sta ora, spero sia riuscito a risolvere i suoi problemi mentali e relazionali
sai, chiedermi ogni weekend “dove va tuo moroso a ballare che magari vado anche io” non ti rende particolarmente simpatica ai miei occhi.
che cazzo vuol dire “listelli di legno chiaro accostati in soluzione di continuità”? Ah , “mensole”?
Amore mi dispiace per il mio carattere di merda ma ti giuro ti giuro la nostra casetta sarà piena d’amore.
beh io ci tengo alla mia immagine ed essere quella figa tra di voi è sempre abbastanza semplice…almeno i colori riesco ad azzeccarli…
ma quella minigonna girofiga, bog, per venire in ufficio mi sembra un po’ azzardata…
mio padre compra parrucche afro esagerate a mio moroso. Non so, questa cosa ha un che di strano.
che carini i genitori e la sorella di mio moroso. Non ero abituata. Ero abituata a invidia, paranoie veronesi e gelosia. Non pensavo di poter aver veramente voglia di abbracciarli e invitarli a casa mia o andare volentieri da loro.
non siete nessuno. non siete nessuno. fate ridere.
non dovete lasciarmi sola, perché quando vengo lasciata sola faccio cazzate
i congiuntivi porcodddio.
non c’è gusto a lanciare il cellulare quando si è incazzati se non puoi fargli fare un volo di minimo due metri.
mi pare che sto qua abbia un attimo la tendenza ad essere cagacazzi.
sarebbe bello che la gente non si offendesse se gli scrivessi “mi hai rotto i coglioni” e chiudessi la chat.
i bambini cristodio.
beh c’era il fantasma. e lo sentiva anche mio fratello.
è vero che sono brava. sono davvero brava. ora che sono a casa da sola e sono le 3 di notte posso piangere però?
Oltretutto, era un sacco che non mi svegliavo e come prima cosa piangevo. Secondo me sono nell’anticamera della depressione.
mi so stufa. mi me verso un negossio de suchete.
non rispondere agli sms dicendomi “non guardo mai il cellulare” non è una scusa. Il cellulare o ce l’hai e lo usi, o lo butti via. Non ci credo che non lo guardi per giorni. Sei un maleducato cafone.
sai, questa è la goccia che fa traboccare il vaso e io non voglio più accartocciarmi in un angolo e piangere, ma uscire da qui bestemmiando e prendendovi tutte a pugni in faccia, puttane sfigate brutte e grasse.
Il mio karma si sta facendo delle grassissime risate alle mie spalle.
Ok brutte puttane sfigate e brutte e malvestite, esco, vi prendo a pugni in faccia bestemmiando e poi vado in un angolo, mi accartoccio e piango.
Alcune persone hanno preso un posto fisso nella mia vita. Infatti mi stanno sempre sul cazzo.
Non capisco, ho mangiato un tramezzino e mi è scesa una tristezza incredibile, voglio proprio smettere di fare tutto.
ma le vegane ingoiano?
coniglio oca oca oca oca coniglio coniglio
@3 months ago
#Twitter #Ari
Mi ricordo di una cosa buffa. Non stavamo insieme. Io volevo un tutu. Uno figo. Perché mi piace vestirmi eccentrica. Un sito faceva questo giveaway. Di un tutu assurdo, nero e viola, super vaporoso. Te l’ho mostrato, hai riso. Mi hai detto:”Usciamo insieme a san valentino”. Io ti ho detto di no. Con te non ci esco. Tu mi hai detto:”E allora cosa te ne fai del tutu, quando te lo metti?”. Allora ti ho promesso che se avessi vinto il tutu sarei uscita con te a san valentino. Con quello addosso. Se avessi avuto il coraggio di uscire con una ragazza vestita così. “Sì, promesso allora?”. In realtà avevo un po’ di ansia perché io a febbraio 2010 uscivo con un’altra persona. E sapevo benissimo come finiva ogni volta che rimanevo sola con te. Non ho vinto quel tutu.
Sì, lo so che saresti uscito con me vestita da pazza. D’altronde, sei uscito con me che ero in condizioni ben peggiori. E mi hai anche baciata, in condizioni estetiche di oggettivo degrado. Questa storia conclude che sei cieco.
@3 months ago with 1 note
#mattia #Ari
| Mammina: | Ciao Ari, sono a Venezia. Per andare a Santa Maria Formosa devo passare per Rialto?
|
| Ari: | No no no no no no no no
|
| Mammina: | ok perché ce l'ho qui a fianco.
|
| Ari: | ma dove sei finita? Stai ferma. Ti chiamo. |
@2 weeks ago
#parenti #Ari
il mio ex relatore che mi invita a bere spritz mi rallegra sempre un po’ la giornata
La puntata odierna di “Essere Baldracche Oggi” presenta: la puttana che non smette di allungare le mani su mio moroso.
non sto sorridendo perché mi stai rivelando la Verità indicandomi dove inserire questi codici, sto immaginando la mia faccia nel caso ti rispondessi con una bestemmia
NON SIAMO AMICHE non chiamarmi tesoro
sì, la sto prendendo male.
Ragazzi che aggiungete le ragazze appena conosciute su fb, prima di provarci, date un occhio al loro relationship status. Il mio è “engaged”. Ok?
ragazzi, ho un mega scoop. l’omino delle macchinette del caffè è il mio primo moroso dell’asilo.
vabbè, io trasloco trenta volte.
Cómo fue que tu dejaste de quereeeeeer? Te olvidaste del aaaayeeeer,
de nuestras miradas de nuestra pieeeeeel! No te duele asi perdeeer lo que fue perfecto y acordado fieeeel? Sono gloria estefan!
e invece tu sei rimasto alla terza elementare con tutti quei punti esclamativi di seguito?
inizio mail con “se devo essere stronza fino in fondo”
“Io ho una Lista. Nel caso tornassi single”
è venerdì pomeriggio, io sono in credito di moltissime ore di sonno e ora passerò il tempo con infinite scroll della dash di tumblr
Sì, abbiamo i tacchi sui sanpietrini. Guardateci pure, non siamo sceme, siamo belle, alte e piummmagre. #win
Il mio moroso è un eroe. E’ venuto a una festa in cui c’erano due elementi sgraditissimi e si è comportato da vero gentleman. A parte quando ha fissato uno dei due sussurrando: non guardare lei, guarda me, guarda che ci sono anche io, mi vedi? IO HO VINTO.
don’tcha wish your girlfriend was hot like me? Of course you do.
tra qualche tempo, quando vivrò con @kiavor, avrò un bellissimo e fighissimo iMac, un iPad e lui avrà una spettacolare libreria musicale.
è bello lavorare con una che a suo tempo, sia mio moroso sia mio fratello volevano scoparsi
è più facile quando sei bella e hai i tacchi
l’agente immobiliare era un virus!
fare pr con gli uffici stampa mentre vuoi morire dentro, scrivere mail cinguenttanti a giornalisti mentre stai piangendo.
no, non puoi uscire con lei, ha un vestito rosa nella profile pic e il suo nome scritto in rosa nella cover di facebook, non può essere che tu volevi farti me!
la mia sezione bozze di gmail è piena di email mai inviate.
@1 month ago with 1 note
#Twitter #Ari
ma perché ogni singola frase che mi dici mi butta giù.
diventa pesante rispondere ogni volta alle stesse domande, capire i commenti non detti, i sorrisini che significano ben altro.
ascoltando i preparativi dei matrimoni altrui capisco che è difficilissimo non scadere nel cattivo gusto, nel provincialismo, nel vecchiume.
Sono una femmina. Mi piacciono le scarpe. Problemi? I problemi ce li hai tu che ti metti delle scarpe di merda e tua morosa con le ballerine o le scarpe da ginnastica.
A me l’olandese fa ridere. Mette parole a caso in italiano. Vedo che è felice e sono contenta.
quando mi rimaneggiano i testi e li fanno sembrare i miei temi delle medie (io ho sempre scritto molto bene) mi sento male. Sento proprio male al cuore.
arianna b. against every form of minimalism
voglio fare il naming delle figure di salsa
quand’ero giovane e già disperata ho avuto un anno e mezzo in cui disegnavo continuamente finestre
ecco gli sms che mi piace ricevere: “ti amo<3” “ti offro uno spritz” “ok, sei in accredito”
penso che il mio primo trimestre del 2012 possa essere riassunto con l’etichetta:”una continua serie di sfighe”
odio tutto questo. odio dover lavorare il weekend, tutto il weekend, odio lavorare anche quando dovrei stare con te, solo perché ho bisogno di soldi. e prevedere che sarà così sempre più spesso, perché i miei 1230 euro al mese tra un po’ non basteranno più.
non so dove cazzo sono, non so dove cazzo sto andando ma il navigatore dice che tra 20 minuti sono arrivata
io sono quella che fa le cose che tu vorresti fare ma non fai perché ti manca il coraggio
io ti adoro. Perché abbiamo le stesse iniziali, lo stesso carattere, lo stesso cognome, le stesse 4 lettere consecutive nel nome.
Voglio essere magra, vivere a Parigi, avere un tatuaggio con delle lettere.
21.15? Mi chiedi di trovarmi per andare a cena di venerdì alle 21.15? Sono in pieno spritz vecchia.
ciao tesoro sto paio di palle. Ti faccio una lezione di calci circolari in bocca cristo.
ghesboro che bello che sei. voglio farmiti. adesso.
io mi sento così sconfitta.
presente gli ormoni?
@2 months ago
#Ari #Twitter
| Arianna: | tu sei bellissimo amore e rendi tutto bellissimo e non vedo nessun istante della mia vita con te che possa non piacermi
|
| Arianna: | tuttavia ti insulterò comunque pesantemente durante il parto |
@2 months ago with 1 note
#Ari
| Mattia: | mi si blocca la digestione
|
| Ari: | chiuditi la giacca
|
| Mattia: | non ho voglia
|
| Ari: | non hai voglia?
|
| Mattia: | ho le cose in mano
|
| Ari: | te le tengo io dai...
|
| Mattia: | ecco, meglio...
|
| Mattia: | lo so amore, è come andare in giro con un bambino...un bambino grande...
|
| Ari: | no un bambino grande, un bambino alto. |
@2 months ago
#mattia #Ari
Vi spiego. Una sola volta, poi non voglio ripetermi più. Abitavo con i miei, fino a giugno 2009. Poi, sono andata a coinquilineggiare. Pulizie quando la cucina e il bagno (se non era occupato dall’Agnese) necessitavano oggettivamente di una ripulita. Dieta disordinata, cucina veloce, tranne dei guizzi d’ispirazione che mi rassicurano sulla mia non completa inettitudine ai fornelli. Secondo lavoro notturno, passione per il ballo, i concerti, gli spritz e la vita sociale, corso di kick boxing mi tengono molto spesso fuori casa: spesso, per settimane a casa ci dorme e fa colazione e basta. Conti pagati in tempo. Lavatrici quando il cesto trabocca.
Dunque, da qui deriva la mia capacità di farcela in generale: non finire mai per non avere biancheria pulita o vestiti eleganti non stirati, riuscire a far mangiare qualcosa per chiunque mi capitasse in casa (fossero anche polpette dell’ikea e spinaci), gestirmi orari con pulizie e vita, capacità di fare cento cose in relativamente poco tempo. Ma da qui si intuisce che non sono pronta a tutto il resto: pagamento bollette, contabilizzazione spese, riparazione e manutenzione della casa e degli elettrodomestici maggiori. Non ho idea di cosa bisogna fare quando mi chiedono la lettura di un contatore. Non ho idea di cosa si faccia per non devastare la lavatrice di calcare. Non so ogni quanto si sbrina un freezer. Vado a vivere con mio moroso. Domani, tipo. Lui non sa fare queste cose. Per fortuna c’è Google.
@3 months ago
#Ari #mattia
| Ari: | amore pensa! Due anni e mezzo fa eravamo scopamici e adesso stiamo cercando casa per andare a vivere insieme!
|
| Mattia: | dove abbiamo sbagliato? |
@4 months ago with 11 notes
#Ari #mattia
Cose che per mancanza di opportunità non ho potuto twittare - maggio 2012
Stavo avendo un’interessantissima discussione sullo storytelling e sull’usabilità di un layout web con mio moroso che poi è sfociata in una scenata di gelosia. Boh.
Mi arrivano delle mail che mi fanno venir voglia di alzarmi e andarmene.
Sono una brutta persona. Mi è arrivata un sms di una mia amica che mi dice che è appena diventata zia. Io nemmeno sapevo che sua sorella fosse pregna.
Non sono in ritardo! Ho trovato la mia maestra delle elementari che voleva sentire se mi ricordavo ancora “La pioggia nel pineto”
é bello che sai già cosa voglio. Mi commuove la nostra connessione.
Mi scuso per la mia ironia bassa e volgare, ma le battute su bisime e basime solitamente mi fanno parecchio ridere.
a me sembra abbastanza normale masticare il naso al proprio moroso.
ciao stagista. ti ho detto che sto stampando 48 pagine, quindi non alzarti ogni 4 pagine per vedere se ci sono le tue stampe, prendendo le mie e mettendole un po’ sopra la stampante, un po’ lasciandole lì. Se mi incasini le pagine sei finito.
diocaro cossa xeo sto company product? ah il tuo sinonimo di catalogo? di company profile? Non sei sicura nemmeno tu?
io non l’avrei fatto, sinceramente.
io mio moroso 3 birre il rockettino easy e andiamo pure a vivere insieme, che bella serata
oddio oddio questa canzone sexy e quella camicia troppo aperta e mi stai guardando da troppo tempo adesso vengo lì.
sì ma adesso non fare la me della situazione.
ho capito quanto mi ami quando ho sbagliato tazza e ho inzuppato la mia fetta biscottata nel tuo tè e nonostante le briciole che ci galleggiavano dentro, quando te l’ho restituito, l’hai bevuto lo stesso.
“che bella che sei che bella che sei che bella che sei” cit.
è lunedì, sono in ufficio da un’ora e voglio fumare.
ma certo che me le cerco, mi serve!
Vorrei approfondire il significato di “speciale” ma visto il mutismo e la difficoltà nell’interagire verbalmente, mi accontento.
guardo le nuove tipe che diventano amiche di mio moroso su facebook e mi tranquillizzo appena vedo che mediamente sono più bruttine di me
non mi sto mettendo nei guai, so benissimo cosa sto facendo!
si si mi piacciono i ragazzi pericolosi, mi piace essere nella vasca degli squali
no ragazzi, tra me e l’omino della macchinetta del caffè c’è un legame, il caffè gratis lo devo bere io!
io entro il 14 luglio devo andare per forza a vivere con mio moroso. Abbiamo un matrimonio e il vestito che ho è così stretto che qualcuno me lo deve mettere e togliere.
12 hours ago
#Ari
Cose che per mancanza di opportunità non ho potuto twittare - Aprile 2012
il mio ex relatore che mi invita a bere spritz mi rallegra sempre un po’ la giornata
La puntata odierna di “Essere Baldracche Oggi” presenta: la puttana che non smette di allungare le mani su mio moroso.
non sto sorridendo perché mi stai rivelando la Verità indicandomi dove inserire questi codici, sto immaginando la mia faccia nel caso ti rispondessi con una bestemmia
NON SIAMO AMICHE non chiamarmi tesoro
sì, la sto prendendo male.
Ragazzi che aggiungete le ragazze appena conosciute su fb, prima di provarci, date un occhio al loro relationship status. Il mio è “engaged”. Ok?
ragazzi, ho un mega scoop. l’omino delle macchinette del caffè è il mio primo moroso dell’asilo.
vabbè, io trasloco trenta volte.
Cómo fue que tu dejaste de quereeeeeer? Te olvidaste del aaaayeeeer,
de nuestras miradas de nuestra pieeeeeel! No te duele asi perdeeer lo que fue perfecto y acordado fieeeel? Sono gloria estefan!
e invece tu sei rimasto alla terza elementare con tutti quei punti esclamativi di seguito?
inizio mail con “se devo essere stronza fino in fondo”
“Io ho una Lista. Nel caso tornassi single”
è venerdì pomeriggio, io sono in credito di moltissime ore di sonno e ora passerò il tempo con infinite scroll della dash di tumblr
Sì, abbiamo i tacchi sui sanpietrini. Guardateci pure, non siamo sceme, siamo belle, alte e piummmagre. #win
Il mio moroso è un eroe. E’ venuto a una festa in cui c’erano due elementi sgraditissimi e si è comportato da vero gentleman. A parte quando ha fissato uno dei due sussurrando: non guardare lei, guarda me, guarda che ci sono anche io, mi vedi? IO HO VINTO.
don’tcha wish your girlfriend was hot like me? Of course you do.
tra qualche tempo, quando vivrò con @kiavor, avrò un bellissimo e fighissimo iMac, un iPad e lui avrà una spettacolare libreria musicale.
è bello lavorare con una che a suo tempo, sia mio moroso sia mio fratello volevano scoparsi
è più facile quando sei bella e hai i tacchi
l’agente immobiliare era un virus!
fare pr con gli uffici stampa mentre vuoi morire dentro, scrivere mail cinguenttanti a giornalisti mentre stai piangendo.
no, non puoi uscire con lei, ha un vestito rosa nella profile pic e il suo nome scritto in rosa nella cover di facebook, non può essere che tu volevi farti me!
la mia sezione bozze di gmail è piena di email mai inviate.
1 month ago
#Ari
La lista delle mie sfighe inizia a gennaio 2012, quando una serie di esami mi diagnosticano un simpatico virus.
“Arianna, facciamo un accertamento. Per scrupolo, nel 70% dei casi non è nulla”.
“Pare che invece qualcosa ci sia, il virus è stato trovato. Facciamo un esame più approfondito, per capire se è il ceppo cattivo o il ceppo buono. Nel 60% dei casi, è il ceppo innocuo”
“Arianna, purtroppo è un ceppo cattivo. Ma nel 70% dei casi sparisce da solo. Torna ad aprile, lasciamo passare tre mesi, spesso se ne va da solo.
Aspetto Aprile per spendere altri 200 euro di esami per scoprire se il mio virus ceppo cattivo se n’è andato da solo.
Cerco una casa, per andare a vivere con il mio ragazzo. Ne troviamo una dopo un mese di ricerca. Perfetta. Prezzo ok, mobili moderni, spazi giusti, posizione dove volevamo noi. Sei giorni prima del trasloco, la puttana maledetta dell’agenzia crea dal nulla un casino nella madonna facendo in modo che il contratto salti. Agente immobiliare maledetta, so il tuo nome e cognome, appena mi calmo, vengo a dirtele tutte. Le sto solo accumulando. Cerchiamo altre case. Ma non vanno bene. E’ passato un altro mese nel frattempo e tutte le case sembrano avere delle tare o qualche dettaglio che non le rende adatte a quello che vogliamo. Ogni casa “sbagliata” mi tira un po’ più giù. Mi passa la voglia di cercare, di telefonare, di chiedere, di fissare appuntamenti, di vedere case e andare su e giù da mestre a treviso. Ogni tanto tutto ciò è stato causa di litigacchiamenti con il mio ragazzo. “non ho voglia di cercare” “quale di queste prendiamo” “nemmeno una”.
Lavoro tanto. Esco spesso per delle incursioni da clienti. Mi porta via tantissimo tempo e il lavoro in ufficio ha sempre la stessa mole. Sono stanca, quando torno a casa la sera non ho voglia di parlare, sono svuotata. Sono spesso arrabbiata.
Mi stavo uccidendo in macchina. Dovevo frenare e i freni non hanno fatto il loro dovere. Mi stavo ammazzando. Ho avuto tantissima paura, di quella che senti il sapore amaro della saliva in bocca e le gambe che ti tremano da seduta. Poi una bella mattina prendo la macchina e c’è tutta la fiancata strisciata. Poi prendo una multa da 170 euro e 6 punti. La cosa buffa è che per evitare che mi levino la patente, non dovrei commettere la stessa infrazione per due anni. Ciò significa che quand’è arancione, mi devo fermare.
Sono stanca. In vista della mia multa da pagare e della mia vita a Treviso, mi rendo conto che mi servono più soldi. Perché tra affitto e spese e benzina per andare a lavorare a Mestre, spenderò molto di più. Quindi lavoro nel weekend, la sera. E’ abbastanza brutto, perché mi incasina i bioritmi e non riesco a godermi il weekend, che spesso rimane solo fatti di ritagli di tempo tra il dormire e il lavorare. Non faccio nulla di ciò che mi piace. Il weekend mi permette di dormire un po’ di più, andare a pranzo dai miei e vedere mio moroso qualche ora in più.
Vorrei fare una vacanza. Le mie amiche sono squattrinate. Il mio ragazzo non ha ferie. Avevo in programma una vacanza ad Oslo con mio fratello, a cui hanno negato le ferie. Povero cucciolo, è triste anche lui. Me ne sono lagnata con i miei coinquilini, solo per sentirmi dire “che sfiga Ari” e poi, il viaggio ad Oslo, se lo sono prenotati loro, saputo da me che l’aereo costava un cazzo. Voglio picchiarli.
Vedo il mio ragazzo poco e male. Sempre nei ritagli di tempo. Abbiamo due buoni per due cene presi su groupon e il momento utile per usarne uno sarà tipo il 20 aprile. Tra un mese. Tra un mese. E in mezzo, sempre mille impegni, che rendono impossibile vedersi bene. Ho voglia di ascoltarlo, parlarci con calma, ridere con lui, perdere tempo con lui, cucinare con lui. Impegni multipli fanno sì che per settimane non riusciamo a prenderci del tempo per stare insieme. Ci vediamo anche spesso, ma come contorno ad altre attività. Siamo due persone nello stesso luogo e nello stesso momento, ma non è stare insieme. Mi manca terribilmente.
E così, se poi ci sommi che ogni cosa che potrebbe darmi un pizzico di felicità anche solo momentanea mi viene sabotato dal karma, ecco, mi sento un po’ giù.
2 months ago
#Ari
Cose che per mancanza di opportunità non ho potuto twittare - Febbraio 2012
scusate ma io sto programmando una serata di alcool e sesso selvaggio con mio moroso non rompetemi il cazzo con sta roba che devo fare cento altre cose.
non me ne ciava un casso, non voglio sapere niente di sta roba, ma zioken.
come funziona? vado dal mio capo e gli dico “ciao senti, oggi non ho voglia, adesso vado a casa, ci vediamo domani, va bene?”
sto ricevendo delle sarde così dirette che mi imbarazzano. Imbarazzano ME!
come se la mia felicità e il mio umore dipendessero dal tuo. ma vaccagare.
ci sono troppi testimoni?…seh.
mi sarebbe piaciuto rimanere così
legs shaking. again.
ahahahaha ahahaha e invece no! Non te lo dirò mai!!!
fermatemi fermatemi sono una scheggia impazzita
tu pensi che io non ti stalki? io sono il kgb, io arrivo dove tu non sapevi nemmeno di essere partito.
non so curare me stessa, spingo il mio corpo al limite, come posso pretendere di prendermi cura di te in modo efficace amore?
l’unica cosa che mi attira di avere dei bambini è che posso insegnargli a usare dei divertenti sinonimi per le parole comuni “malvagio” invece di “cattivo”, “nano” invece di “bambino”, “molto beeeeelo” invece di “che bello!”
ma io sul campanello o sulla targhetta della porta voglio i nostri cognomi con un font figo!
ghesboro, se scrivi dove pubblico io, impara l’italiano cazzo.
una persona deve eccitarmi mentalmente e tu lo fai continuamente, per questo sono sessualmente attratta da te, continuamente. Tu mi ecciti perché sei frammentato, complicatissimo, scisso.
voglio un maglione con su scritto “non rompetemi i coglioni”
ora faccio un cd di bugo per il mio papà.
a che accozzaglia ignobile ed estremamente ottimista di colori sto assistendo? Mi sanguinano gli occhi.
ma dove veto?
ho paura di ciò che ho e ho paura del contrario
è una chat aziendale, tra sempre gli stessi colleghi, possiamo anche saltare i convenevoli, mi serve solo l’ubicazione di un psd.
se mai dovessi ri-incontrare il mio ex vorrei solo dirgli: mammmminchia, quanto male stai? sinceramente, per lui e per la ragazza con cui sta ora, spero sia riuscito a risolvere i suoi problemi mentali e relazionali
sai, chiedermi ogni weekend “dove va tuo moroso a ballare che magari vado anche io” non ti rende particolarmente simpatica ai miei occhi.
che cazzo vuol dire “listelli di legno chiaro accostati in soluzione di continuità”? Ah , “mensole”?
Amore mi dispiace per il mio carattere di merda ma ti giuro ti giuro la nostra casetta sarà piena d’amore.
beh io ci tengo alla mia immagine ed essere quella figa tra di voi è sempre abbastanza semplice…almeno i colori riesco ad azzeccarli…
ma quella minigonna girofiga, bog, per venire in ufficio mi sembra un po’ azzardata…
mio padre compra parrucche afro esagerate a mio moroso. Non so, questa cosa ha un che di strano.
che carini i genitori e la sorella di mio moroso. Non ero abituata. Ero abituata a invidia, paranoie veronesi e gelosia. Non pensavo di poter aver veramente voglia di abbracciarli e invitarli a casa mia o andare volentieri da loro.
non siete nessuno. non siete nessuno. fate ridere.
non dovete lasciarmi sola, perché quando vengo lasciata sola faccio cazzate
i congiuntivi porcodddio.
non c’è gusto a lanciare il cellulare quando si è incazzati se non puoi fargli fare un volo di minimo due metri.
mi pare che sto qua abbia un attimo la tendenza ad essere cagacazzi.
sarebbe bello che la gente non si offendesse se gli scrivessi “mi hai rotto i coglioni” e chiudessi la chat.
i bambini cristodio.
beh c’era il fantasma. e lo sentiva anche mio fratello.
è vero che sono brava. sono davvero brava. ora che sono a casa da sola e sono le 3 di notte posso piangere però?
Oltretutto, era un sacco che non mi svegliavo e come prima cosa piangevo. Secondo me sono nell’anticamera della depressione.
mi so stufa. mi me verso un negossio de suchete.
non rispondere agli sms dicendomi “non guardo mai il cellulare” non è una scusa. Il cellulare o ce l’hai e lo usi, o lo butti via. Non ci credo che non lo guardi per giorni. Sei un maleducato cafone.
sai, questa è la goccia che fa traboccare il vaso e io non voglio più accartocciarmi in un angolo e piangere, ma uscire da qui bestemmiando e prendendovi tutte a pugni in faccia, puttane sfigate brutte e grasse.
Il mio karma si sta facendo delle grassissime risate alle mie spalle.
Ok brutte puttane sfigate e brutte e malvestite, esco, vi prendo a pugni in faccia bestemmiando e poi vado in un angolo, mi accartoccio e piango.
Alcune persone hanno preso un posto fisso nella mia vita. Infatti mi stanno sempre sul cazzo.
Non capisco, ho mangiato un tramezzino e mi è scesa una tristezza incredibile, voglio proprio smettere di fare tutto.
ma le vegane ingoiano?
coniglio oca oca oca oca coniglio coniglio
3 months ago
#Ari