mio moroso parla di notte nel sonno, mi sveglia e mi parla.
| Mattia: | aksjdbasjd sdhjc askasbdsàdasc |
| Ari: | cosa amore? |
| Mattia: | no sono quelle cose che dico mentre dormo e poi tu mi prendi in giro...zzzzz |
#mattia #cose che dice M! in dormiveglia
Throw out your cares and fly - wanna go for a ride?
She's the one for me
I'm your lover I'm your zero
| Mattia: | aksjdbasjd sdhjc askasbdsàdasc |
| Ari: | cosa amore? |
| Mattia: | no sono quelle cose che dico mentre dormo e poi tu mi prendi in giro...zzzzz |
| Ari: | ho guardato Into the wild, bellissimo! E poi ha una colonna sonora pazzesca! |
| Mattia: | e che canzoni ci sono? |
| Ari: | sono tutte di Eddie Vedder |
| Mattia: | chi è Eddie Vedder? |
| Ari: | ma come amore?? Quello dei Pearl Jam! |
| Mattia: | aaaaahn |
| Ari: | il mio nome su un profilo che uso al lavoro è Eddie Vedder |
| Mattia: | e chi è Eddie Vedder? |
| Mattia: | ti piacciono questi filtri sulle foto? |
| Ari: | ahahahah amore che filtri? |
| Mattia: | jdsadladmsjldbad as ...su queste foto |
| Ari: | ahahahah amore che foto sono? |
| Mattia: | ahsbdskdjsaldada buonanotte amore asidhsjkdajhgf |
Hai ragione, sei come i custodi delle tigri allo zoo, che sono gli unici a poter entrare nelle gabbie e grattargli le orecchie.
@5 months ago with 3 notes| Mattia: | mi viene da piangere |
| Ari: | cosa??!! |
| Mattia: | mi viene da piangere...non riesco a dormire e sono stanchissimo! |
| Ari: | amore oddio, ti faccio le coccole ti gratto la testa così ti addormenti? |
| Mattia: | djfnadaddsdakasjdba...zzzzz |
| Mattia: | mi si blocca la digestione |
| Ari: | chiuditi la giacca |
| Mattia: | non ho voglia |
| Ari: | non hai voglia? |
| Mattia: | ho le cose in mano |
| Ari: | te le tengo io dai... |
| Mattia: | ecco, meglio... |
| Mattia: | lo so amore, è come andare in giro con un bambino...un bambino grande... |
| Ari: | no un bambino grande, un bambino alto. |
Vi spiego. Una sola volta, poi non voglio ripetermi più. Abitavo con i miei, fino a giugno 2009. Poi, sono andata a coinquilineggiare. Pulizie quando la cucina e il bagno (se non era occupato dall’Agnese) necessitavano oggettivamente di una ripulita. Dieta disordinata, cucina veloce, tranne dei guizzi d’ispirazione che mi rassicurano sulla mia non completa inettitudine ai fornelli. Secondo lavoro notturno, passione per il ballo, i concerti, gli spritz e la vita sociale, corso di kick boxing mi tengono molto spesso fuori casa: spesso, per settimane a casa ci dorme e fa colazione e basta. Conti pagati in tempo. Lavatrici quando il cesto trabocca.
Dunque, da qui deriva la mia capacità di farcela in generale: non finire mai per non avere biancheria pulita o vestiti eleganti non stirati, riuscire a far mangiare qualcosa per chiunque mi capitasse in casa (fossero anche polpette dell’ikea e spinaci), gestirmi orari con pulizie e vita, capacità di fare cento cose in relativamente poco tempo. Ma da qui si intuisce che non sono pronta a tutto il resto: pagamento bollette, contabilizzazione spese, riparazione e manutenzione della casa e degli elettrodomestici maggiori. Non ho idea di cosa bisogna fare quando mi chiedono la lettura di un contatore. Non ho idea di cosa si faccia per non devastare la lavatrice di calcare. Non so ogni quanto si sbrina un freezer. Vado a vivere con mio moroso. Domani, tipo. Lui non sa fare queste cose. Per fortuna c’è Google.
@3 months agoMi ricordo di una cosa buffa. Non stavamo insieme. Io volevo un tutu. Uno figo. Perché mi piace vestirmi eccentrica. Un sito faceva questo giveaway. Di un tutu assurdo, nero e viola, super vaporoso. Te l’ho mostrato, hai riso. Mi hai detto:”Usciamo insieme a san valentino”. Io ti ho detto di no. Con te non ci esco. Tu mi hai detto:”E allora cosa te ne fai del tutu, quando te lo metti?”. Allora ti ho promesso che se avessi vinto il tutu sarei uscita con te a san valentino. Con quello addosso. Se avessi avuto il coraggio di uscire con una ragazza vestita così. “Sì, promesso allora?”. In realtà avevo un po’ di ansia perché io a febbraio 2010 uscivo con un’altra persona. E sapevo benissimo come finiva ogni volta che rimanevo sola con te. Non ho vinto quel tutu.
Sì, lo so che saresti uscito con me vestita da pazza. D’altronde, sei uscito con me che ero in condizioni ben peggiori. E mi hai anche baciata, in condizioni estetiche di oggettivo degrado. Questa storia conclude che sei cieco.
@3 months ago with 1 note| Ari: | amore pensa! Due anni e mezzo fa eravamo scopamici e adesso stiamo cercando casa per andare a vivere insieme! |
| Mattia: | dove abbiamo sbagliato? |
| Ari: | "Hai presente i cattivi dei film degli anni 40?" |
| Io: | "No." |
| Ari: | "Così!" |
| Mattia: | aksjdbasjd sdhjc askasbdsàdasc |
| Ari: | cosa amore? |
| Mattia: | no sono quelle cose che dico mentre dormo e poi tu mi prendi in giro...zzzzz |
| Mattia: | mi viene da piangere |
| Ari: | cosa??!! |
| Mattia: | mi viene da piangere...non riesco a dormire e sono stanchissimo! |
| Ari: | amore oddio, ti faccio le coccole ti gratto la testa così ti addormenti? |
| Mattia: | djfnadaddsdakasjdba...zzzzz |
| Ari: | ho guardato Into the wild, bellissimo! E poi ha una colonna sonora pazzesca! |
| Mattia: | e che canzoni ci sono? |
| Ari: | sono tutte di Eddie Vedder |
| Mattia: | chi è Eddie Vedder? |
| Ari: | ma come amore?? Quello dei Pearl Jam! |
| Mattia: | aaaaahn |
| Ari: | il mio nome su un profilo che uso al lavoro è Eddie Vedder |
| Mattia: | e chi è Eddie Vedder? |
| Mattia: | mi si blocca la digestione |
| Ari: | chiuditi la giacca |
| Mattia: | non ho voglia |
| Ari: | non hai voglia? |
| Mattia: | ho le cose in mano |
| Ari: | te le tengo io dai... |
| Mattia: | ecco, meglio... |
| Mattia: | lo so amore, è come andare in giro con un bambino...un bambino grande... |
| Ari: | no un bambino grande, un bambino alto. |
Vi spiego. Una sola volta, poi non voglio ripetermi più. Abitavo con i miei, fino a giugno 2009. Poi, sono andata a coinquilineggiare. Pulizie quando la cucina e il bagno (se non era occupato dall’Agnese) necessitavano oggettivamente di una ripulita. Dieta disordinata, cucina veloce, tranne dei guizzi d’ispirazione che mi rassicurano sulla mia non completa inettitudine ai fornelli. Secondo lavoro notturno, passione per il ballo, i concerti, gli spritz e la vita sociale, corso di kick boxing mi tengono molto spesso fuori casa: spesso, per settimane a casa ci dorme e fa colazione e basta. Conti pagati in tempo. Lavatrici quando il cesto trabocca.
Dunque, da qui deriva la mia capacità di farcela in generale: non finire mai per non avere biancheria pulita o vestiti eleganti non stirati, riuscire a far mangiare qualcosa per chiunque mi capitasse in casa (fossero anche polpette dell’ikea e spinaci), gestirmi orari con pulizie e vita, capacità di fare cento cose in relativamente poco tempo. Ma da qui si intuisce che non sono pronta a tutto il resto: pagamento bollette, contabilizzazione spese, riparazione e manutenzione della casa e degli elettrodomestici maggiori. Non ho idea di cosa bisogna fare quando mi chiedono la lettura di un contatore. Non ho idea di cosa si faccia per non devastare la lavatrice di calcare. Non so ogni quanto si sbrina un freezer. Vado a vivere con mio moroso. Domani, tipo. Lui non sa fare queste cose. Per fortuna c’è Google.
Mi ricordo di una cosa buffa. Non stavamo insieme. Io volevo un tutu. Uno figo. Perché mi piace vestirmi eccentrica. Un sito faceva questo giveaway. Di un tutu assurdo, nero e viola, super vaporoso. Te l’ho mostrato, hai riso. Mi hai detto:”Usciamo insieme a san valentino”. Io ti ho detto di no. Con te non ci esco. Tu mi hai detto:”E allora cosa te ne fai del tutu, quando te lo metti?”. Allora ti ho promesso che se avessi vinto il tutu sarei uscita con te a san valentino. Con quello addosso. Se avessi avuto il coraggio di uscire con una ragazza vestita così. “Sì, promesso allora?”. In realtà avevo un po’ di ansia perché io a febbraio 2010 uscivo con un’altra persona. E sapevo benissimo come finiva ogni volta che rimanevo sola con te. Non ho vinto quel tutu.
Sì, lo so che saresti uscito con me vestita da pazza. D’altronde, sei uscito con me che ero in condizioni ben peggiori. E mi hai anche baciata, in condizioni estetiche di oggettivo degrado. Questa storia conclude che sei cieco.
| Mattia: | ti piacciono questi filtri sulle foto? |
| Ari: | ahahahah amore che filtri? |
| Mattia: | jdsadladmsjldbad as ...su queste foto |
| Ari: | ahahahah amore che foto sono? |
| Mattia: | ahsbdskdjsaldada buonanotte amore asidhsjkdajhgf |
| Ari: | amore pensa! Due anni e mezzo fa eravamo scopamici e adesso stiamo cercando casa per andare a vivere insieme! |
| Mattia: | dove abbiamo sbagliato? |
Hai ragione, sei come i custodi delle tigri allo zoo, che sono gli unici a poter entrare nelle gabbie e grattargli le orecchie.