"Tuo moroso balla salsa? Tuo moroso? Come hai fatto a innamorarti di lui? Era nudo, vero?"

Sara
@3 months ago with 1 note
#work 
C:Ho letto il tuo articolo sul blog, hai provato Volunia, com'è?
A:ah, quindi non l'hai letto o non l'hai capito?
@3 months ago
#work 

"E’ il sito dei regoli?"

Lorenzo
@4 months ago with 3 notes
#work 

"Baylies! Mi fa tornare in mente il campo scuola!"

Davide
@8 months ago
#work 

Mi piaceva la tua prima postazione al lavoro. Quando mi incastravo tra la tua sedia e quella di Mrk e mi grattavi la testa. E forse nemmeno ci eravamo ancora baciati. Ok, forse sì.

Mi piaceva il mio secondo riposizionamento al lavoro. Quando mi bastava girare la testa di 45°per vederti passare e far finta che fosse un caso guardarti e stare attenta a non farci sgamare con quegli sguardi carichi di tutto.

Mi piaceva anche quando mi hanno spostata nell’altra stanza, ma quando passavi potevo continuare a guardarti il culo per un bel po’.

Mi piaceva quando al lavoro c’era la chat e noi non stavamo insieme ed eravamo solo amanti e amici e adoravo che tu fossi la prima persona a dirmi “buongiorno” al lavoro e adoravo salutarti augurandoti buona serata alle 18.

Mi piaceva quando al lavoro c’era ancora la chat e noi parlavamo di tutto, ma principalmente di cibo e ci raccontavamo menate e anche niente.

Mi piaceva quando al lavoro c’era ancora la chat e quello che c’era tra noi era un po’ più complicato. Ma adoravo parlare con te, sfogarmi con te, dirci tutto quello che ci saremmo fatti, quanto ci volevamo bene e quanto ci piacevamo. Adoravo, come adesso, parlare con te, parlare di tutto, senza nessun problema o filtro, adoravo scherzare e fare le faccine, insultare la gente. Adoravo quando mi scrivevi “esci? ;)” e io rabbrividivo sempre perché a volte non volevo stare da sola con te perché sapevo che avrei ceduto, come sempre, e a volte non vedevo l’ora di baciarti o di rimanere a guardare le tue mani che facevano il cubo di Rubik a velocità supersonica.

@9 months ago with 2 notes
#Ari #mattia #work 

è che noi non sappiamo cosa siamo o cosa vogliamo o cosa siamo bravi a fare. da piccoli ci viene detto che siamo bravi, quando in realtà andiamo bene a scuola. non siamo bravi, sappiamo studiare, ci piace conoscere, imparare, ci riesce semplice fare quella cosa. può essere che andiamo bene all’università, perché ci riesce semplice studiare, ce la caviamo con tutto. ci viene detto che siamo bravi. ci viene indicato un percorso, che però è influenzato dalle possibilità che ci sono state date in quanto ristrette da altri. ci viene detto che siamo bravi. allora abbiamo degli obiettivi. noi pensiamo di essere bravi e di dover raggiungere determinati obiettivi. ma è solo perché ce l’hanno detto così tante volte che l’abbiamo interiorizzato e ci abbiamo creduto. certe consapevolezze, certe maturità si acquisiscono troppo tardi per capire che no, noi non siamo così. non siamo bravi. non arriveremo mai a quegli obiettivi, perché non siamo bravi. e perché non sono nemmeno obiettivi che ci interesserebbe raggiungere.

mi è stato detto che ero brava. mi è stato detto che ero brava a scuola. mi è stato detto che sarebbe stato un peccato sprecare questo talento in una scuola professionale. al liceo mi è stato detto che ero brava. quando in realtà avevo un buon metodo di studio, buona capacità logica, buona memoria, particolare passione per l’apprendimento e interesse personale in molti argomenti (non tutti, ammetto che la fisica e la biologia mi stanno parecchio indifferenti). mi è stato detto che avevo un’indole dinamica, una mente creativa, quando in realtà ho solo un cervello sveglio e sono un po’ stramba. mi è stato detto che ero brava, perché avevo voti alti. mi è stato detto che potevo diventare una manager, che ero brava, che potevo farlo e io ci credevo, in modo puro e innocente, che ero brava, che sarei diventata una brava manager, che me lo sarei meritato, che ce l’avrei fatta, che era quello che volevo. perché io ero brava. 

in realtà, sono mediocre. non mi sento un fallimento nel dirlo. sono una persona mediocre, sono intelligente, ma non per fare questo lavoro. non ho mai provato a fare altro, non ho mai seguito strade diverse, perché io ero brava e questo avrei fatto e io desideravo questo. ora desidero fare mille cose diverse, senza eccellere e diventare un capo, un manager, fare una fottuta carriera. a me non interessa. io non sono mia madre. per una serie di variabili diverse. tempi, modalità, attitudini, interessi, capacità. io non so cosa sono capace a fare perché nella mia vita ho fatto solo una cosa e ho lavorato solo in un senso, per raggiungere questo scopo. mi hanno sempre detto che ero brava, ma non abbiamo mai capito in cosa.

accetto tutto ciò con serenità. sono mediocre. non sarò mai nulla. troverò soddisfazione in altre cose. io non sono particolarmente brava in nulla.

@9 months ago with 4 notes
#Ari #work 
Matteo:cmq michela aveva detto che si doveva migliorare da sto mese la reportistica (che ti ricordo noi facciamo in power point), se vuoi chiedile se si può fare qualcosa di più creativo
Arianna:creativo! le statistiche in power point secondo me sono perversamente creative
.
@10 months ago with 1 note
#work 
Stefi:Ari, ma quanti anni hai?
Ari:Eh, tra 20 giorni ne faccio 29
Stefi:beh non ne dimostri e comunque io ne ho 35
Ari:ma va! io pensavo ne avessi come me!
Stefi:no, aspetta, ne ho 36!
Ari:wow
Stefi:no, 35.
Stefi:non mi ricordo più! Perché li faccio a dicembre! 36, sì, sì, 36!
Ari:beh ok non cambia tanto Stefi :)
Stefi:non sono sicura, ne ho 35? A chi posso chiedere?
@3 months ago
#work 

"Federica, la mano amica e Veronica, la mano supersonica"

Lorenzo
@4 months ago
#work 
Marpione inutile a caso:ciao, come ti chiami?
Ari:Elisa!
Marpione inutile a caso:ciao, come ti chiami?
Ari:Anna.
Marpione inutile a caso:ahahah, il mio amico aveva capito Elisa!
Ari:eh no, Anna!
Marpione inutile a caso:ciao, come ti chiami?
Ari:Martina!
@4 months ago with 2 notes
#work 
Arianna:Ma...la stagista...nemmeno io l'avevo vista arrivare. lei non passa per di qua. spunta come i funghi. direttamente al suo posto.
Davide:ha uno stargate
@8 months ago with 1 note
#work #MY LOVELY FRIENDS 

"Avete visto un cd?"

Cristiano, girando per una web agency
@9 months ago
#work 

uso internet dal 1998. Ho aperto un blog nel 2002, che ha iniziato a zoppicare nel 2008 e che ho chiuso nel 2010. Ho iniziato a usare twitter nel 2007, oggi ci sono centinaia di persone che scrivono le stesse cose che scrivevo io nel 2009 e dei miei 2000 follower io non so un cazzo, mentre due anni fa parlavo con persone che più o meno mi pareva di conoscere. facebook è uno stream di inutilità continua. trovo tutto quello che mi serve su google, ma devo scremare parecchio perché ho troppa scelta, come il reparto yogurt dell’auchan. internet mi annoia. voglio fare cose manuali. voglio cucinare, ballare, insegnare matematica, allestire eventi, leggere e scrivere, fare fotografie. vorrei usare il computer il meno possibile. gli sms no, invece, dal 1999 continuano ad entusiasmarmi. Forse per la possibilità della non condivisione spinta e delle relazioni one to one. 

Ma divago.

Internet è vecchio e non mi interessa più.

@10 months ago
#Ari #work 

di richieste di continue modifiche all'html

Arianna:l'ho visto quel lampo di risentimento in te prima
Koney:Io ho visto lampi di sensi di colpa in te
Koney:molti
Koney::)
Koney:mi ci sono abbronzato
@10 months ago
#work 
"Tuo moroso balla salsa? Tuo moroso? Come hai fatto a innamorarti di lui? Era nudo, vero?"
Sara
3 months ago
#work 
Stefi:Ari, ma quanti anni hai?
Ari:Eh, tra 20 giorni ne faccio 29
Stefi:beh non ne dimostri e comunque io ne ho 35
Ari:ma va! io pensavo ne avessi come me!
Stefi:no, aspetta, ne ho 36!
Ari:wow
Stefi:no, 35.
Stefi:non mi ricordo più! Perché li faccio a dicembre! 36, sì, sì, 36!
Ari:beh ok non cambia tanto Stefi :)
Stefi:non sono sicura, ne ho 35? A chi posso chiedere?
3 months ago
#work 
C:Ho letto il tuo articolo sul blog, hai provato Volunia, com'è?
A:ah, quindi non l'hai letto o non l'hai capito?
3 months ago
#work 
"Federica, la mano amica e Veronica, la mano supersonica"
Lorenzo
4 months ago
#work 
"E’ il sito dei regoli?"
Lorenzo
4 months ago
#work 
Marpione inutile a caso:ciao, come ti chiami?
Ari:Elisa!
Marpione inutile a caso:ciao, come ti chiami?
Ari:Anna.
Marpione inutile a caso:ahahah, il mio amico aveva capito Elisa!
Ari:eh no, Anna!
Marpione inutile a caso:ciao, come ti chiami?
Ari:Martina!
4 months ago
#work 
"Baylies! Mi fa tornare in mente il campo scuola!"
Davide
8 months ago
#work 
Arianna:Ma...la stagista...nemmeno io l'avevo vista arrivare. lei non passa per di qua. spunta come i funghi. direttamente al suo posto.
Davide:ha uno stargate
8 months ago
#work #MY LOVELY FRIENDS 

Mi piaceva la tua prima postazione al lavoro. Quando mi incastravo tra la tua sedia e quella di Mrk e mi grattavi la testa. E forse nemmeno ci eravamo ancora baciati. Ok, forse sì.

Mi piaceva il mio secondo riposizionamento al lavoro. Quando mi bastava girare la testa di 45°per vederti passare e far finta che fosse un caso guardarti e stare attenta a non farci sgamare con quegli sguardi carichi di tutto.

Mi piaceva anche quando mi hanno spostata nell’altra stanza, ma quando passavi potevo continuare a guardarti il culo per un bel po’.

Mi piaceva quando al lavoro c’era la chat e noi non stavamo insieme ed eravamo solo amanti e amici e adoravo che tu fossi la prima persona a dirmi “buongiorno” al lavoro e adoravo salutarti augurandoti buona serata alle 18.

Mi piaceva quando al lavoro c’era ancora la chat e noi parlavamo di tutto, ma principalmente di cibo e ci raccontavamo menate e anche niente.

Mi piaceva quando al lavoro c’era ancora la chat e quello che c’era tra noi era un po’ più complicato. Ma adoravo parlare con te, sfogarmi con te, dirci tutto quello che ci saremmo fatti, quanto ci volevamo bene e quanto ci piacevamo. Adoravo, come adesso, parlare con te, parlare di tutto, senza nessun problema o filtro, adoravo scherzare e fare le faccine, insultare la gente. Adoravo quando mi scrivevi “esci? ;)” e io rabbrividivo sempre perché a volte non volevo stare da sola con te perché sapevo che avrei ceduto, come sempre, e a volte non vedevo l’ora di baciarti o di rimanere a guardare le tue mani che facevano il cubo di Rubik a velocità supersonica.

9 months ago
#Ari #mattia #work 
"Avete visto un cd?"
Cristiano, girando per una web agency
9 months ago
#work 

è che noi non sappiamo cosa siamo o cosa vogliamo o cosa siamo bravi a fare. da piccoli ci viene detto che siamo bravi, quando in realtà andiamo bene a scuola. non siamo bravi, sappiamo studiare, ci piace conoscere, imparare, ci riesce semplice fare quella cosa. può essere che andiamo bene all’università, perché ci riesce semplice studiare, ce la caviamo con tutto. ci viene detto che siamo bravi. ci viene indicato un percorso, che però è influenzato dalle possibilità che ci sono state date in quanto ristrette da altri. ci viene detto che siamo bravi. allora abbiamo degli obiettivi. noi pensiamo di essere bravi e di dover raggiungere determinati obiettivi. ma è solo perché ce l’hanno detto così tante volte che l’abbiamo interiorizzato e ci abbiamo creduto. certe consapevolezze, certe maturità si acquisiscono troppo tardi per capire che no, noi non siamo così. non siamo bravi. non arriveremo mai a quegli obiettivi, perché non siamo bravi. e perché non sono nemmeno obiettivi che ci interesserebbe raggiungere.

mi è stato detto che ero brava. mi è stato detto che ero brava a scuola. mi è stato detto che sarebbe stato un peccato sprecare questo talento in una scuola professionale. al liceo mi è stato detto che ero brava. quando in realtà avevo un buon metodo di studio, buona capacità logica, buona memoria, particolare passione per l’apprendimento e interesse personale in molti argomenti (non tutti, ammetto che la fisica e la biologia mi stanno parecchio indifferenti). mi è stato detto che avevo un’indole dinamica, una mente creativa, quando in realtà ho solo un cervello sveglio e sono un po’ stramba. mi è stato detto che ero brava, perché avevo voti alti. mi è stato detto che potevo diventare una manager, che ero brava, che potevo farlo e io ci credevo, in modo puro e innocente, che ero brava, che sarei diventata una brava manager, che me lo sarei meritato, che ce l’avrei fatta, che era quello che volevo. perché io ero brava. 

in realtà, sono mediocre. non mi sento un fallimento nel dirlo. sono una persona mediocre, sono intelligente, ma non per fare questo lavoro. non ho mai provato a fare altro, non ho mai seguito strade diverse, perché io ero brava e questo avrei fatto e io desideravo questo. ora desidero fare mille cose diverse, senza eccellere e diventare un capo, un manager, fare una fottuta carriera. a me non interessa. io non sono mia madre. per una serie di variabili diverse. tempi, modalità, attitudini, interessi, capacità. io non so cosa sono capace a fare perché nella mia vita ho fatto solo una cosa e ho lavorato solo in un senso, per raggiungere questo scopo. mi hanno sempre detto che ero brava, ma non abbiamo mai capito in cosa.

accetto tutto ciò con serenità. sono mediocre. non sarò mai nulla. troverò soddisfazione in altre cose. io non sono particolarmente brava in nulla.

9 months ago
#Ari #work 

uso internet dal 1998. Ho aperto un blog nel 2002, che ha iniziato a zoppicare nel 2008 e che ho chiuso nel 2010. Ho iniziato a usare twitter nel 2007, oggi ci sono centinaia di persone che scrivono le stesse cose che scrivevo io nel 2009 e dei miei 2000 follower io non so un cazzo, mentre due anni fa parlavo con persone che più o meno mi pareva di conoscere. facebook è uno stream di inutilità continua. trovo tutto quello che mi serve su google, ma devo scremare parecchio perché ho troppa scelta, come il reparto yogurt dell’auchan. internet mi annoia. voglio fare cose manuali. voglio cucinare, ballare, insegnare matematica, allestire eventi, leggere e scrivere, fare fotografie. vorrei usare il computer il meno possibile. gli sms no, invece, dal 1999 continuano ad entusiasmarmi. Forse per la possibilità della non condivisione spinta e delle relazioni one to one. 

Ma divago.

Internet è vecchio e non mi interessa più.

10 months ago
#Ari #work 
Matteo:cmq michela aveva detto che si doveva migliorare da sto mese la reportistica (che ti ricordo noi facciamo in power point), se vuoi chiedile se si può fare qualcosa di più creativo
Arianna:creativo! le statistiche in power point secondo me sono perversamente creative
.
10 months ago
#work 
di richieste di continue modifiche all'html
Arianna:l'ho visto quel lampo di risentimento in te prima
Koney:Io ho visto lampi di sensi di colpa in te
Koney:molti
Koney::)
Koney:mi ci sono abbronzato
10 months ago
#work